Uscire dalla crisi: il futuro è dei giovani

Trovare un lavoro è diventato sempre più difficile, specialmente per i giovani, è fondamentale saper indirizzare al meglio la propria ricerca, evitando dispersioni e perdite di tempo, e impiegando al meglio le proprie energie, prima che subentrino la rassegnazione e lo scoramento. Per questa ragione, Hays Response, il nuovo servizio del gruppo Hays che si occupa di individuare in maniera veloce ed immediata i professionisti più idonei per i vari impieghi, ha stilato una serie di consigli da seguire se si vuole avere maggiore successo nella fase di ricerca di un’occupazione.

Chi ha più opportunità per uscire da una situazione economica difficile sono sicuramente i giovani. Per vari motivi: più capacitá nel sapersi adattare a condizioni meno comode, solitamente si ha una situazione familiare meno impegnativa, mente ancora fresca da studi e più dimestichezza con le nuove tecnologie.

È difficile uscire dai “contratti a progetto”, è difficile accontentarsi di un lavoro che non è quello dei sogni, ed è difficile pensare di avere una relazione stabile. Il risultato è che dai tredici ai trent’anni si passano momenti complessi, dove però si gettano le basi per la costruzione della propria persona e del proprio futuro.

Elena Montorsi: ”se decidi di continuare a studiare scegli un corso di studi che ti permetta di fare un lavoro che ti piaccia e che ti appassioni perché poi dovrai farlo per gran parte della tua vita. Inoltre se decidi di andare a fare belle arti nessuno ti impedisce di trovarti un lavoro da fare poche ore al giorno. Se invece decidi di andare a fare scienze infermieristiche avrai quasi sicuramente l’obbligo di frequenza e quindi meno tempo per un lavoretto. Andare solamente a lavorare quando si è giovani significherebbe cercare qualunque cosa e magari accettare un lavoro non proprio ottimale, studiare vorrebbe dire percorrere una strada in salita ma con più probabilità di inseguire un tuo desiderio.”

“Nel quadro lavorativo odierno, divenuto sempre più fluido, concorrenziale e pieno di imprevisti, è assolutamente fondamentale mantenere le idee chiare e non farsi prendere dallo sconforto – afferma Carlos Manuel Soave, Managing Director di Hays Italia – Costruire un network di conoscenze è molto importante, attraverso la presenza in fiere, eventi, meeting, l’invio di mail, telefonate. Non bisogna essere timidi, ma al contrario sicuri e determinati”. Che una buona presentazione di sé sia diventata ormai un “must have” per i candidati, è confermato anche dall’importanza acquisita dalla rete: “Una buona web reputation è basilare per tutti coloro che aspirano ad una posizione in alcuni settori, come la comunicazione ad esempio – continua Soave – Aggiungere al cv, oltre alla tradizionale mail, anche il proprio blog o gli account social, può aiutare a migliorare la conoscenza del candidato. Attenzione particolare va data alla gestione della privacy online e alla tipologia di contenuti postati”.