Diventare amministratore di condominio con i corsi online

Gestire un condominio non è un’operazione facile

Sono richieste grandi capacità gestionali e organizzative per tutelare le esigenze di tutti i condomini e mantenere in buone condizioni le strutture dell’immobile. Anche le attuali leggi riconoscono l’importanza del ruolo dell’amministratore condominiale, per questo prevedono l’adeguata formazione dell’amministratore. È obbligatorio che un nuovo amministratore di condominio sia istruito e formato in ambito finanziario e manageriale prima di assumere il ruolo di amministratore, e sia al corrente di tutte le ultime direttive legislative in materia.

Come diventare amministratore di condominio

Per svolgere questo compito occorre essere in possesso di un diploma e avere il casellario giudiziario pulito. A questo si aggiunge un apposito corso di formazione, promosso da alcune associazioni del settore, ad esempio quelli di Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) o di Anammi (Associazione nazional-europea degli amministratori di immobili). Al termine del corso, dalla durata variabile (esistono anche quelli full immersion di poche settimane) c’è sempre una verifica finale che permette, in caso di esito positivo, di ottenere l’attestato che certifica la competenza professionale acquisita. Una precisazione, però, è doverosa. Questa professione rientra in quelle “senza albo”: pertanto il superamento dell’esame finale è una sorta di garanzia per i condomini e non rappresenta un’abilitazione professionale. Completano il quadro buone doti organizzative, gestionali e di risoluzione dei problemi, anche perché i litigi tra gli abitanti di uno stesso stabile sono all’ordine del giorno, o quasi.

Quanto costa diventare amministratore di condominio?

Cescond- primo ed unico Centro Studi Diritto Condominiale- organizza corsi full immersion in aula sull’intero territorio nazionale.
La frequentazione del corso è totalmente gratuita, con l’unico obbligo di iscrizione all’ Associazione.
Tale iscrizione prevede un costo annuo di euro 150,00 (centocinquanta/00); ma oltre alla frequentazione del corso e di almeno 6 eventi formativi on line ed in aula per il periodo 2011, le garantisce i servizi associativi di seguito riportati:
Consulenze dettagliate (con eventuale relazione scritta se richiesta) in materia legale, fiscale e su qualsiasi problematica in materia condominiale;
Segnalazione incarichi e possibilità di stages in studi professionali;Invio di una Rivista on-line bimestrali;
Accesso all’archivio e possibilità di prestito di centinaia di pubblicazioni di diritto condominiale;
Sei (6) corsi di aggiornamento annui on-line (obbligatori) con piattaforma e-learning, ricezione per ciascuno di attestato di partecipazione, di dispense del corso e di tutor;
N°1 Masters annuo facoltativo (escluse spese di vitto e alloggio) della durata di una settimana;
Oltre 1500 Convenzioni con poste, assicurazioni, banche, alberghi;
Accesso all’area riservata associati per scaricare giornalmente sentenze, leggi, documenti fiscali, modulistica, formulari;
Ciò che differenzia Cescond da Associazioni affini è riassumibile nell’accademico livello formativo che viene garantito agli associati, i quali annualmente avranno l’obbligo di raggiungere un numero di crediti mediante eventi formativi che potranno essere seguiti nelle sedi locali, oppure gratuitamente (senza vincoli di tempi e orari) attraverso la piattaforma e-learning del sito internet www.cescond.org; per ciascun evento verrà altresì consegnato attestato di partecipazione indicante il n. di crediti ottenuti, il nominativo dell’associato e l’argomento trattato. Per info  www.cescond.org

Obblighi di legge per diventare amministratore condominiale

I requisiti per svolgere la professione di amministratore di condominio sono disposti dall’art. 71 bis Disp. Att. Cod. Civ. introdotto con la Legge n. 220 del 11.12.2012. I criteri e le modalità per la formazione degli amministratori di condominio e dei relativi corsi formativi sono disciplinati dal Decreto Ministeriale n. 140 del 13 Agosto 2014 in vigore dal 9 Ottobre 2014.

Tali norme stabiliscono che per svolgere la professione di amministratore di condominio basta la partecipazione ad un corso di formazione iniziale di almeno 72 ore, con superamento di un esame finale, e successivamente la frequenza di un corso annuale di aggiornamento di almeno 15 ore, anch’esso con superamento di un esame finale.

La ratio di suddetti esami è solo quella di fornire una “eventuale” garanzia per i condòmini, visto che la legge non prevede alcun esame di Stato né tantomeno richiede l’iscrizione ad un apposito albo statale per l’esercizio della professione di amministratore.