16 mila euro per stare due mesi a letto: cercasi volontari

Restare a letto per due mesi interi. Mangiare, lavarsi, dormire: tutto deve essere fatto sul materasso. Vietato alzarsi. L’ultimo degli annunci che girano sul web non parla di un gioco, ma di un vero e proprio lavoro. Pagato ben 16 mila euro.

L’Istituto di Medicina e Fisiologia spaziale di Tolosa, in Francia, è alla ricerca di volontari per condurre un esperimento. Coloro che si candideranno e che saranno scelti – si cercano 24 maschi di età compresa tra i 24 e i 45 anni, in forma, sportivi e non fumatori, senza allergie alimentari e con un indice di massa corporea compresa tra 22 e 27 – riceveranno un compenso di sedicimila euro per due mesi di lavoro.

“Per assicurare la salute dei prescelti, gli scienziati sottoporranno le “cavie” a una batteria di test nelle due settimane precedenti e successive all’esperimento”. L’esperimento, però, risulta meno allettante dopo aver letto con attenzione i dettagli dell’offerta di lavoro. Non sarà semplicissimo rimanere due mesi sdraiati in un letto. La ricerca è rivolta a 24 ragazzi e uomini di età compresa tra i 24 e i 45 anni, che siano in forma, sportivi e non fumatori che non abbiano allergie alimentari e con un indice di massa corporea compresa tra 22 e 27.

Stare per 60 giorni consecutivi sdraiati a letto (persino andare in bagno sarà vietato) potrebbe provocare problemi da non sottovalutare. Dalla pressione bassa ai problemi cardiovascolari, dalla perdita di peso alle vertigini fino all’indebolimento degli arti inferiori.

Ci dispiace se non corrispondete all’identikit richiesto, ma gli studiosi francesi fanno sul serio e questo non è uno scherzo. Una prova degna di un astronauta ISS, come quelli addestrati dalla NASA con sessioni di realtà virtuale. Da oggi è possibile: è quanto proposto dall’Istituto di Medicina e Fisiologia spaziale di Tolosa, che cerca volontari per un singolare quanto stressante test sul corpo umano.

Al termine dei due mesi i test che dovranno dimostrare quali ripercussioni possano essersi verificate sui volontari. E non si tratta di ripercussioni indifferenti perché queste ultime potrebbero andare dal senso di vertigine, dalla perdita di peso all’indebolimento di arti inferiori e tessuto muscolare. Senza contare gli eventuali problemi cardiovascolari che due mesi trascorsi su un letto potrebbero comportare. volontari che si candideranno per questa sorta di lavoro dei sogni dovranno affrontare la bellezza di 88 gironi di ricerca, periodo compreso tra settembre e dicembre 2017, di cui 60 di simulazione di condizioni di assenza di gravità.

Insomma, chi volesse provare dovrebbe sapere che non si tratta esattamente di una passeggiata e che le conseguenze potrebbero essere anche piuttosto fastidiose.

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